Chi sono
Mi chiamo Diego Bortoluzzi e sono di Vittorio Veneto, dove tutto è cominciato.
Per 40 anni la mia vita è stata il calcio: prima da giocatore, poi da allenatore.
A 15 anni ho fatto le valigie per Bergamo, e da lì ho cominciato a girare l’Italia (e anche un po’ d’Europa). Ho giocato in Serie A, B e C, spesso con la fascia da capitano al braccio, e ho vestito con orgoglio la maglia della Nazionale nelle rappresentative giovanili.
Conclusa la carriera in campo, ho continuato a vivere il calcio da un’altra prospettiva: quella dell’allenatore. Serie B, Serie A, persino la Premier League.
Luci, riflettori, clamori, adrenalina, soddisfazioni. Tante emozioni, ma anche tanta tensione.
E a un certo punto ho capito che era arrivato il momento di rallentare. Di trovare calma e serenità.
Il richiamo della mia terra non mi ha mai lasciato. In carriera ho avuto la fortuna di giocare spesso vicino a casa: Treviso e Venezia per dodici stagioni, poi Udine e Bergamo, che al Veneto non sono poi così lontane. Ma è qui, a Carpesica, che ho ritrovato davvero me stesso.
Conoscevo questo posto grazie a Piero, che ogni tanto mi coinvolgeva nei lavori di campagna (sì, con le mani nella terra, altro che tacchetti e lavagnette!). E ogni volta che venivo qui, tra il verde delle colline vittoriesi e il silenzio della natura, sentivo crescere dentro di me un sogno: vivere in questo angolo di pace. E condividerlo.
Così è nato il mio agriturismo.
Un luogo semplice, autentico, dove potersi fermare, ascoltare i suoni del lavoro agricolo, godersi la sera che arriva piano e il buio naturale della notte.
Niente traffico, niente rumore. Eppure siamo a soli due chilometri dal casello autostradale di Vittorio Veneto Sud.
Insomma: una vita in campo, e ora… una nuova vita in campagna.
Ti aspetto per condividerla con te.